TMIL1 – Palazzo Conti Callori

Location

Torino (TO)

Timing

2019-2021

For (Client & Partners)

Leonardo Bonucci // Progetto Architettonico & Interior Design: Studio Fantolino - Arch. Fabio Fantolino

Numbers

Importo Opere RISERVATO

Mission

Progettazione Strutture, Progettazione Impianti, Progettazione Acustica, Sicurezza CSP/CSE, Direzione Lavori Operative

Category
Patrimonio esistente, Residenziale, Restauro
Breve descrizione

Oggi l’appartamento al piano nobile del Palazzo dei Conti Callori racconta una nuova storia, dove l’aristocrazia coincide con l’eccellenza sportiva e l’impianto decorativo ottocentesco si fonde con quello più semplice e recente, nato dalla sopraelevazione degli annessi del secolo scorso. A innamorarsi del luogo, una nota coppia di adozione torinese, con tre figli. Lui è Leonardo Bonucci, stella del calcio, candidato al Pallone d’oro 2021; lei è Martina Maccari, fondatrice del progetto video-editoriale Nettare.

“L’approccio principale al progetto è stato dettato dalla necessità di confrontarsi con le preesistenze della zona giorno”, spiega il progettista Fabio Fantolino. “Ho voluto interagire con il patrimonio prezioso di dipinti e pavimenti d’epoca attraverso elementi contemporanei di pari livello, raffinati e autorevoli. Gli arredi sono stati selezionati per creare un insieme uniforme e armonioso, con poche rotture cromatiche e materiche al fine di alleggerire un ambiente già molto connotato”. Nella zona conversazione davanti al camino, si declinano tonalità naturali, stemperando la densità pittorica dei soffitti. Comunicante, ma priva di decorazioni, la sala tv sceglie continuità di arredi e si concede l’estro di qualche lampo di colore. Nello spazio dell’ex cappella di famiglia, la sala da pranzo.  “Il legno ha portato eleganza, l’essenza di rovere fossile autenticità, il metallo bronzato ha conferito accenti preziosi, sempre in continuità e mai in antitesi con le preesistenze. Nei corridoi, la resina a pavimento è il trait d’union tra le due anime della casa, quella aulica e quella pratica, funzionale alle esigenze abitative”. Ben separata nel layout articolato degli interni, la zona notte “è una scatola neutra che ha consentito l’utilizzo di materiali come il marmo, la pietra, la carta da parati, il velluto. Creando ambienti interessanti, mai sopra le righe”. L’eterna partita tra il classico e il contemporaneo finisce pari. Nel segno di un’atmosfera senza tempo.  Gli ampi volumi del palazzo hanno permesso di concepire una cucina conviviale, dai colori acromatici, dove c’è posto per pranzare comodamente seduti.

Photo Credits: Giorgio Possenti – Elle Decor